A cura di Prof. Giacomo Colletti
Cura dei danni da cocaina a naso e palato e della dipendenza da cocaina
La cocaina può distruggere progressivamente naso e palato, causando perforazioni, deformità e gravi problemi respiratori, di alimentazione e del linguaggio. In questa pagina trovi spiegato come agisce, come si cura la dipendenza e quali sono le possibilità di ricostruzione del naso e del palato.
Cos’è la cocaina e come agisce
Che cos'è la cocaina

E' una sostanza estratta dalle foglie di coca (Erythroxylum Coca, la pianta di coca). Da questa si ottiene un alcaloide che viene poi convertito chimicamente in cloridrato di cocaina che ha l'aspetto di una polvere bianca. E' una sostanza che causa stimolazione del sistema nervoso centrale e provoca un aumento rapido di energia, attenzione e senso di euforia. Viene spesso inalata attraverso il naso, ma può essere anche fumata o iniettata, con un alto rischio di dipendenza e complicanze mediche. Vai alla pagina dedicata
Effetti della cocaina sul cervello

La cocaina inibisce il "riassorbimento" dei neurotrasmettitori. Clicca per ingrandire
Agisce bloccando il riassorbimento della dopamina, della noradrenalina e della serotonina, aumentando in modo anomalo i segnali di piacere nel cervello. Questo meccanismo porta a un forte rinforzo del comportamento di assunzione. L'utilizzo prolungato porta alla dipendenza mentre l'astinenza è un momento estremamente duro e difficile da sopportare. E' possibile anche una overdose che può provocare tachicardia, ipertermia, convulsione, infarto e ictus. Vai alla pagina dedicata
Gli effetti della cocaina sul cervello
Scopri quali sono le caratteristiche della molecola di cocaina che spiegano i suoi effetti. Conoscerli aiuta a proteggersi.
Effetto stimolante: differenze tra cocaina e crack
Entrambi agiscono come potenti "acceleratori" del sistema nervoso centrale aumentando la disponibilità di dopamina, noradrenalina e serotonina nelle sinapsi, ma si differenziano per modalità d'uso, velocità d'insorgenza, durata e intensità dell'effetto.
La cocaina in polvere viene comunemente sniffata o iniettata; l'assorbimento attraverso il naso è più lento rispetto alla cocaina fumata, producendo un'esperienza meno brusca e una durata dell'effetto relativamente più lunga (ore), con un picco meno improvviso.
Il crack, ottenuto dalla forma basica della cocaina e fumato, raggiunge i polmoni e il cervello molto rapidamente, generando un picco di euforia intenso e immediato ma di breve durata (minuti fino a un'ora). Questa rapida insorgenza e la caduta altrettanto veloce favoriscono abusi intensi e ripetuti e aumentano ulteriormente il rischio di dipendenza psicologica. Dal punto di vista clinico entrambi possono causare gravi effetti come aumento della frequenza cardiaca, ipertensione, agitazione, ansia, paranoia e, a dosi elevate, rischi cardiovascolari e neuropsichiatrici. Il crack è associato più spesso a comportamenti compulsivi e a danni sociali acuti per la sua azione fulminea e ripetitiva. Inoltre, le modalità d'uso del crack (fumo) possono comportare rischi respiratori specifici
In sintesi: la cocaina in polvere tende a dare uno stimolo meno immediato ma più duraturo, il crack produce uno stimolo molto rapido, intenso e di breve durata con maggiore propensione al consumo compulsivo e alle conseguenze a breve termine.
Come l' uso di cocaina danneggia naso e palato

Perché la cocaina “brucia” il naso
E' un potente vasocostrittore: restringe i vasi sanguigni della mucosa del naso, riducendo l’apporto di sangue ai tessuti. E' anche un anestetico locale e quindi impedisce la percezione di dolore se ci sono ferite o lacerazioni. L’uso ripetuto provoca ischemia ed effetti a lungo termine come la necrosi della mucosa. Inoltre le sostanze da taglio (adulteranti), come il talco, il levamisolo e altre, non sono riassorbibili e provocano la formazione di granulomi che persistono e "divorano" cartilagini e ossa. Vai alla pagina dedicata
Dalla rinite cronica alla perforazione del setto
Nel tempo possono comparire croste, sanguinamenti frequenti, infezioni locali e dolore. La distruzione del setto nasale può portare alla sua perforazione. Successivamente la distruzione raggiunge le cartilagini e le ossa. Questo provoca la comparsa di una deformità “a sella” del dorso. Vai alla pagina dedicata
Il buco nel palato e la comunicazione naso-bocca
La stessa azione distruttiva può interessare il palato duro e molle, con formazione di un buco (fistola) tra bocca e naso (perforazione palatale). Questo può causare passaggio di liquidi e cibo nel naso, rinolalia, alitosi e infezioni ricorrenti dei seni paranasali. Vai alla pagina dedicata
Dipendenza da cocaina: diagnosi e trattamento

I segni della dipendenza
La dipendenza si manifesta con perdita di controllo sull’uso, craving intenso e continuazione dell’assunzione nonostante i danni fisici, psicologici e sociali. Inoltre si ha bisogno di dosi sempre maggiori. Si possono produrre effetti come ansia, insonnia, perdita di peso, irritabilità, depressione e comportamenti a rischio. L'astinenza da cocaina è estremamente pesante.
Il segno definitivo della dipendenza è che NON SI RIESCE A SMETTERE, anche se si capisce benissimo quali sono le conseguenze devastanti che porta il continuare ad assumere. La mente non riesce più ad avere il controllo.
La dipendenza non è una colpa.
E' una malattia. E si può curare
Percorso di disintossicazione e supporto psicologico
Ad oggi non esistono farmaci specificamente approvati per la cura del disturbo da uso di cocaina, quindi il trattamento si basa soprattutto su interventi psicologici strutturati. Uscire dalla dipendenza è possibile e richiede tecniche come la terapia cognitivo-comportamentale, il motivational interviewing, la terapia di gruppo e la contingency management hanno dimostrato efficacia nel favorire l’astinenza e la prevenzione delle ricadute.
Perchè è essenziale smettere completamente
Per poter pensare a una ricostruzione stabile del naso e del palato è indispensabile una sospensione prolungata della cocaina. Continuare ad assumere la sostanza mantiene l’infiammazione, favorisce nuove necrosi e compromette la guarigione di qualsiasi intervento chirurgico.
Ricostruzione del naso dopo danni da cocaina

Quando valutare la chirurgia ricostruttiva del naso
La chirurgia ricostruttiva viene valutata dopo un periodo adeguato di astinenza dal consumo di cocaina, verificato e documentato, e dopo il controllo di eventuali patologie associate. La stabilità del quadro clinico e la motivazione del paziente sono fondamentali per ridurre il rischio di complicanze e recidive.
Gli obiettivi della ricostruzione
L’obiettivo è ripristinare il supporto strutturale del naso ricostruendone l'aspetto, migliorare il flusso respiratorio e correggere la deformità estetica. Nei casi avanzati può essere necessario ricostruire più livelli (rivestimento interno, struttura cartilaginea/osse, rivestimento cutaneo).
Le tecniche chirurgiche utilizzate
A seconda dell’estensione del danno, si possono utilizzare innesti cartilaginei costali o settali, lembi locali o regionali e, nei casi più gravi, lembi microchirurgici liberi come il lembo radiale di avambraccio. Tecniche di rinoplastica aperta, lembi di avanzamento e altre soluzioni ricostruttive permettono di trattare anche perdite di sostanza della columella.
Ricostruzione del naso dopo la cocaina: la tecnica
Scopri come avviene la ricostruzione chirurgica del naso danneggiato dall'uso di cocaina, dalla valutazione iniziale all'intervento.
Ricostruzione del palato dopo danni da cocaina

Le conseguenze del buco nel palato (perforazione palatale)
Un difetto del palato può rendere difficoltosa la deglutizione, causare passaggio di liquidi e cibo nel naso e alterare in modo marcato la voce. Nelle forme estese, il paziente può andare incontro a dimagrimento, infezioni ricorrenti e grave impatto sulla vita sociale e lavorativa.
Soluzioni temporanee: protesi e bottoni
In alcuni casi selezionati, una protesi palatale o un “bottone” al setto può ridurre i sintomi chiudendo temporaneamente la comunicazione tra bocca e naso. Queste soluzioni richiedono controlli periodici, un’accurata igiene e non sostituiscono la ricostruzione definitiva quando questa è possibile.
La ricostruzione del palato
La ricostruzione chirurgica del palato può utilizzare tecniche derivate dalla chirurgia delle palatoschisi, lembi locali, lembi di lingua o lembi liberi microchirurgici. In serie di pazienti trattati dopo sospensione della cocaina, la ricostruzione complessiva di naso e palato ha mostrato buoni risultati funzionali e stabilità nel lungo periodo. Abbiamo creato dei protocolli efficaci che abbiamo anche pubblicato su riviste internazionali e presentato a convegni internazionali. Le trovi qui
Il percorso di cura: valutazione personalizzata
Visita specialistica maxillo-facciale
La prima tappa è una valutazione completa delle cavità nasali, del setto, dei turbinati e del palato, spesso associata a endoscopia e imaging (TC o RMN) per definire l’estensione del danno. È fondamentale anche escludere altre malattie che possono imitare i danni da cocaina, come vasculiti o altre patologie granulomatose.
Team multidisciplinare
Il trattamento ideale coinvolge più specialisti: chirurgo maxillo-facciale, psichiatra o psicologo delle dipendenze, logopedista e, quando necessario, nutrizionista. Questo approccio permette di affrontare contemporaneamente dipendenza, danni anatomici e riabilitazione funzionale.
Obiettivi condivisi con il paziente
Il piano di cura viene costruito insieme al paziente, definendo obiettivi realistici di astinenza, miglioramento respiratorio, ripristino della funzione di deglutizione e recupero dell’aspetto estetico. Il rispetto delle indicazioni post-operatorie e il mantenimento dell’astinenza sono essenziali per preservare i risultati nel tempo.
Quando chiedere una visita
I segnali che non vanno ignorati
Dovresti richiedere una valutazione specialistica se hai assunto cocaina per via nasale e noti uno o più di questi sintomi:
Croste persistenti, secrezioni e sanguinamenti dal naso
Difficoltà respiratorie nasali progressive
Cambiamento della forma del naso (appiattimento del dorso, “naso a sella”)
Voce alterata, passaggio di liquidi o cibo nel naso
Dolore al palato o comparsa di un “buco” in bocca
Prima iniziamo la diagnosi e il trattamento, maggiori sono le possibilità di preservare tessuti e funzione.
Chi sono

Giacomo Colletti
Professore universitario- Chirurgia Cranio-Maxillo-facciale
Il prof Giacomo Colletti è un chirurgo maxillo‑facciale e professore universitario con interesse clinico e scientifico specifico nella ricostruzione dei danni da cocaina. Ha pubblicato protocolli di gestione medica e chirurgica che sono stati pubblicati in prestigiose riviste mediche scientifiche internazionali.
Ha una casistica operatoria vastissima e riceve e tratta ogni settimana pazienti da tutto il mondo. Ha aiutato a curare pazienti da:
USA, Canada, Messico, Cile, Perù, Argentina, Colombia, Australia, Nuova Zelanda, Germania, Francia, Spagna, Inghilterra, Lettonia, Lituania, Slovenia, Croazia, Serbia, Kosovo, Macedonia del nord, Polonia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Libano, Marocco, Tunisia, Algeria
Oltre all’attività clinica, Giacomo Colletti è autore di numerosi articoli scientifici e capitoli di libro sulle anomalie vascolari.
Molte di queste pubblicazioni sono disponibili su PubMed, il sito di riferimento per i lavori scientifici internazionali.
Puoi cliccare qui per leggere la lista dei lavori in ordine cronologico sul sito dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Ha ideato ed introdotto per primo al mondo tecniche innovative per la gestione delle malattie del distretto cranio-facciale.
Nei centri di Lione e Poznan effettua il trattamento dei casi complessi e visita anche negli Stati Uniti, a New York.
Giacomo Colletti è docente di Chirurgia Cranio-Maxillo-Facciale a uniMORE, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Qui puoi trovare la sua pagina Docente presso l'Università: UNI-FIND Giacomo Colletti
Qui lo puoi trovare su Linkedin
Qui lo trovi sul sito di VBF-The Vascular Birthmarks Foundation, la più importante organizzazione no-profit al mondo per le malformazioni vascolari
L’obiettivo di nasococaina.it è mettere a disposizione di pazienti e famiglie informazioni chiare, aggiornate e affidabili sulla patologia derivante dall'uso di cocaina facilitare l’accesso a un inquadramento specialistico corretto e accompagnare ogni persona nelle scelte terapeutiche in modo consapevole.
